La crescente diffusione dei sistemi per la domotica, ormai avanzati a sufficienza da svincolare l'utente della maggior parte delle esigenze di programmazione, ha spinto molti produttori a puntare su dispositivi indipendenti per la pulizia delle case. In particolare verso la realizzazione di robot che siano in grado di gestire i cicli di pulizia all'interno di uno spazio complesso, senza bisogno che vengano definiti a priori i percorsi.

Si tratta di robot che vanno da oggetti molto semplici e con un costo di accesso contenuto fino a quelli decisamente avanzati. Hoover, che da anni è leader nel settore degli aspirapolvere, non si è tirata indietro, proponendo un robot, lo RBC040, che con un costo estremamente ridotto, inferiore rispetto alla media di settore, offre buone prestazioni. Il design sicuramente non è dei più discreti ed è forse la pecca principale di questo modello di robot per la pulizia dei pavimenti, che però offre prestazioni più che dignitose, adatte alla maggior parte degli appartamenti e con dimensioni che lo rendono davvero molto interessante come investimento economico, vista anche la versatilità della macchina.

Descrizione e struttura

Il robot si presenta molto compatto, con lo spessore record di appena 6,8 cm a fronte di un serbatoio per la polvere da quasi mezzo litro, perfettamente in linea con il resto dei prodotti che si trovano sul mercato in fascia economica, ad un prezzo davvero da valutare. Il sistema di navigazione si basa su sensori ad infrarossi ed un algoritmo molto avanzato che gli permette di affrontare tranquillamente anche spazi affollati come salotti. Grazie all'uso della tecnologia dei sensori non basati sui ultrasuoni, infatti, alcuni ostacoli che sono difficili per altri robot vengono gestiti tranquillamente da questo prodotto di Hoover.

Il robot ha una forma vagamente circolare, anche se il design richiama fortemente gli aspirapolvere tradizionali di questa casa produttrice, con colori metallizzati che forse non sono troppo in linea con il design discreto di prodotti di questo stesso settore. Sicuramente non si può considerare una politica in linea con le tendenze moderne che prevedono che gli elementi di automazione in casa debbano essere il più discreti possibile.

Osservando la macchina per capire il tipo di approccio alla pulizia, sul lato inferiore troviamo due grandi ruote in silicone sull'asse trasversale, all'altezza della bocca di aspirazione ed un ruotino frontale, che permettono il movimento all'interno degli ambienti senza lasciare tracce come rigature e segni. Il materiale scelto per le ruote è poco soggetto ad effetti elettrostatici e non tende ad attirare i pelucchi, quindi il sistema di trazione si blocca molto di rado. Trattandosi di silicone permette comunque un buon grado di trazione anche su superfici lisce come la resina.

Al centro della macchina troviamo la grande bocca di aspirazione, ampia con la spazzola a spirale, che provvede a spezzettare eventuali detriti come fango e terra, in modo tale da impedire che la bocchetta rimanga per qualche motivo intasata. La raccolta dello sporco dal pavimento ed il convogliamento avviene grazie ad una singola spazzola rotativa, situata sul lato destro con 3 pennacchi semirigidi ed antigraffio, che provvedono a spingere verso la bocca aspirante polvere e detriti, pronti per essere raccolti dalla macchina. La spazzola può girare a differenti velocità, in base alle esigenze e allo sporco da rimuovere. Il sistema di guida provvede alla navigazione in maniera autonoma e sicura, permettendogli di evitare l'urto con gli ostacoli, ai quali la macchina non si avvicina, sfruttando i suoi sensori disicurezza. Il sistema a setole lunghe gli permette di raccogliere lo sporco anche da angoli in cui la macchina riesce difficilmente ad arrivare.

Grazie al sistema infrarossi, il robot può riconoscere anche la presenza di un dislivello improvviso, come un gradino evitandogli di ribaltarsi o di precipitare. Anche se i sensori di navigazione lo tengono al sicuro dagli ostacoli, in ogni caso per incidenti improvvisi, come ad esempio la comparsa di animali domestici, il robot di Hoover è dotato di un paraurti gomma in silicone anti-macchia ed è realizzato in materiale plastico antiurto. Oltre a preservarne l'integrità, i paraurti garantiscono che anche in caso di contatto accidentale con le pareti e il mobilio non siano lasciati segni o macchie.

Il sistema intelligente, gestito da un algoritmo sviluppato appositamente per questa categoria di prodotto da Hoover, è dotato di un meccanismo per il riconoscimento di un eventuale intasamento della bocchetta o di un appesantimento delle spazzole, legato per esempio a problemi con un tappeto o con fili che potrebbero trovarsi lungo il suo percorso. Un'eventuale malfunzionamento viene segnalato acusticamente, così come una condizione di stallo prolungata, per consentire il recupero e la rimozione del problema. Durante le operazioni il sistema rileva automaticamente una posizione non prevista, per cui è possibile sollevarlo da terra in tutta sicurezza senza il rischio che la spazzola si riattivi di colpo.

L'autonomia operativa del robot di Hoover è di circa 90 minuti in condizioni di lavoro medie, che possono essere sufficienti per un appartamento di medie dimensioni, mentre il tempo di carica è in linea con altri prodotti analoghi in questa fascia, e si assesta sulle 4 ore con batterie agli ioni di litio. Questa tecnologia per sua natura è piuttosto lenta ed ha bisogno di un ciclo completo di carica per non avere effetti di memoria. Hoover garantisce comunque di aver scelto batterie a ricarica rapida e con un deterioramento nel tempo estremamente ridotto, con un elevato numero di cicli possibili. Il sistema rileva automaticamente il calo della carica nella batteria e riporta il robot al dock per le operazioni di ripristino.

Prestazioni

La gestione dei processi di pulizia, compresa la navigazione negli ambienti, avviene tramite un algoritmo detto AAI, che è esclusivo di Hoover e che permette l'ottimizzazione dei percorsi, che può anche riuscire a portare in casi estremi la batteria ad una durata di 120 minuti.

Le dotazioni del robot comprendo un sistema di filtrazione del particolato di tipo EPA lavabile che si rimuove facilmente come il vano di stoccaggio della polvere raccolta e le spazzole di ricambio per sostituirla nel momento in cui divenga troppo usurata. La programmazione può avvenire all'interno di 9 modalità differenti di funzionamento, che controllano sia l'intensità che la ciclicità delle operazioni, ed è possibile attivare il robot sia a mano con un controllo touch che tramite il telecomando.

In aggiunta sono disponibili anche accessori come la lucidatrice e i filtri aggiuntivi, il tutto in appena 32 cm di diametro, perfettamente in linea con gli altri concorrenti di settore. Il peso dal canto suo è estremamente ridotto se si considera che si raggiungono a malapena i 2.26 kg che lo rendono comodo da spostare a mano con la maniglia estraibile. Purtroppo il sistema è completamente indipendente e non può essere integrato all'interno di una rete domotica che faccia uso per esempio delle tecnologie Amazon oppure Google, ma naturalmente trattandosi di un dispositivo con un prezzo estremamente contenuto, questo dettaglio è più che comprensibile. Anche la potenza è contenuta, con circa 45 W di assorbimento che grazie al sistema ottimizzato permettono una rimozione capillare dello sporco anche ostinato dalla maggior parte delle superfici con risultati soddisfacenti.

Vantaggi

  • Costo sotto la media per prodotti di questa fascia
  • Tempi operativi compresi fra i 90 e i 120 min
  • Sistema di navigazione ad infrarossi
  • Paraurti in silicone antimacchia
  • Ruote antistatiche in silicone duro
  • Serbatoio da mezzo litro
  • Spazzole di ricambio nella confezione
  • Accessorio per lucidare i pavimenti
  • Sistema di ritorno automatico al dock di ricarica
  • Telecomando
  • Segnalatore autistico per avaria e svuotamento serbatoio
  • 9 modalità differenti di funzionamento

Svantaggi

  • Non integrabile in reti domotiche
  • Programmabile limitatamente alle 9 modalità
  • Non compatibile con Amazon Alexa e Google Home
  • Spazzola singola, deve passare due volte sullo stesso tratto
  • Non riconosce in maniera impeccabile il livello di pulito

Scheda tecnica

  • Diametro: 32 cm
  • Altezza: 6.8 cm
  • Peso: 2.26 kg
  • Regolazione altezza ruote: no
  • Potenza: 45 W
  • Autonomia batteria: 90 minuti
  • Programmazione: no
  • Tempo di ricarica: 4 ore
  • Ritorno automatico alla base: sì
  • Segnalazione contenitore pieno: sì

Conclusioni

Si tratta di un robot per la pulizia dei pavimenti entry-level di tutto rispetto, che vanta un costode cisamente minore, se paragonato ad altri che hanno prestazioni simili dal punto di vista della potenza e dell'indipendenza di movimento, anche se il design non è decisamente dei più discreti e forse è il vero punto debole, visto che richiama davvero troppo quello degli aspirapolvere tradizionali. Alcune cose lasciano perplesso, come la spazzola singola e la non compatibilità con i sistemi attuali di controllo, ma la spesa sembra giustificata.

Grazie all'estrema semplicità di programmazione si presta benissimo per chi non ha esperienza o esigenze particolari da soddisfare. La rumorosità durante i cicli normali è abbastanza contenuta, considerando la fascia in cui si colloca. Un acquisto decisamente da valutare, ricordando comunque che anche se Hoover è leader di settore e le prestazioni sono garantite dalla pluridecennale esperienza del fabbricante, in commercio si trovano tranquillamente dispositivi poco più costosi, ma con un grado superiore di programmabilità e soprattutto di integrabilità. Come sempre sono però le esigenze dell'utente a stabilire il livello di gradimento.

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Hoover RBC040
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